XLIX

By Domenico di Giovanni

Mandami un nastro da orlar bicchieri,

E tanto vento, ch'io empia una palla,

Due sonagli, e due geti di farfalla,

E un cappel di paglia da sparvieri;

E venti buchi di fichi Sampieri,

Pel mio farsetto, ch'è di saia gialla;

Un'Arista misalta sì m'imballa,

Che sai, che qua si mangian volentieri;

E alquanti scoppietti di pianelle,

Tanto della mia Patria ancor mi preme

Per amar Pisa con le sue castelle;

E più mi manda un cartoccin di seme

Di ramerin di quel da far frittelle,

Che 'n su le ciocche paion diademe;

E la risposta insieme,

Con tredici coltella da tagliare

Per risquittir due Agnoli d'Altare.