XLIX
Sì bella, sì gentil, sì ricca preda
non fe', dovunque il mar le braccia stenda,
s'occorreva già mai (ma me più tosto
la terra dentro a sé tranguggi e prenda)
che avesse al fondo questa nave posto.
Il sol ch'ella portava era nascosto
in sempiterno ai miseri occhi nostri
s'a questo occaso giva;
or ch'è giunta l'oliva
parrà che si dimostri
con faccia più gioiva
che quel che splende dai soperni chiostri.