XLIX

By Remigio Nannini

Quando l'oscuro vel la bella Aurora

Sgombra dal volto degli erbosi colli,

Alzo al ciel gl'occhi affaticati e molli,

Stanchi di lagrimar non sazii ancora:

Veggio l'erto viaggio, al quale ognora

Ciechi mi scorgon perigliosi e folli

Pensier, cui cieco nella notte volli

Seguir, né vedea giunta l'ultima ora.

Tutto pensoso e di spavento pieno

Dico al mio cor: O quanti passi in vano

Perduti hai per seguir cosa mortale:

Torna indietro, infelice, ché lontano

Sei dal sentiero in cui secure a pieno

A più bel volo al ciel si spiegan l'ale.