XLIX.

By Tullia d'Aragona

Ben fu felice vostro alto destino,

poi che vena vi die' tanto feconda,

che 'l santo Apollo il vostro dir seconda

più ch'ei non fece al suo diletto Lino.

Il coro de le Muse a capo chino

lieto v'onora, e 'l bel crin vi circonda

di vaghi fiori e d'odorata fronda:

perché ragion è ben s'a voi m'inchino.

Il cantar vostro l'anime innamora,

e le fa da se stesse pellegrine,

che celeste virtù può ciò che vuole.

E 'n voi mirando grazie sì divine

chi ha più gentil spirto più v'onora,

altri d'invidia si lamenta e dole.