XLV

By Angelo Poliziano

Se 'l vostro cor pietà non mostra ormai

agli occhi che più lacrime non hanno,

pe' mie prieghi pietosa de' mie guai

si facci Morte, e trarrammi d'affanno.

E benché io creda che piacere assai

arete dal mio strazio e dal mio danno,

non fia però non si dica che a torto

i' sia da voi sol per amarvi morto.