XLV

By Ascanio Pignatelli

Leghi vezzoso Amore in sì gioconda

Prigione i cori ancor, se i corpi avinse,

Tiri gli spirti l' un, che l' altro spinse,

E furi l' alma, e 'n sé suggendo asconda;

Mova indiviso, e 'n un meschi e confonda

L' anime, che Natura in due distinse,

E dentro al petto, che tenace strinse,

Passi come diffuso, e si trasfonda;

Sparso fuor da due bocche un suono istesso

Mormorando susurri, e 'n doppi accenti

Alterni e spieghi il suo diletto espresso;

Soavi risse, e languidi lamenti,

E 'nterrotti sospir rinovin spesso,

Quasi cote amorosa, i desir lenti.