XLV

By Berardino Rota

Donna, che mille Gratie e mille Amori

portate ne’ begli occhi, ond’arde il mondo,

che col dir puro a null’altro secondo

ne scoprite del ciel tutti i thesori,

ben deve scelti e pretiosi allori

serbare Apollo a l’oro terso e biondo,

ben dee spargervi il fonte almo e facondo

non più mai sparsi altrui sacri liquori.

Dio quasi in uno specchio in voi si diede,

d’accordo a darvi fur larghe le stelle

ciò che fa l’opre altrui più vive e chiare.

Chi vede voi, quanto veder può vede;

o del mondo ricchezze illustri e rare,

quando in terra fur mai cose più belle?