XLV

By Giovan Battista Nicolucci

Uscendo il mar da l'alvo

allaghi tutta la terrestre sfera,

sì che alcun non sia salvo;

sola costei non pera,

e sopra il legno, ch'ella fa beato,

abbia me solo e sempre,

e con soavi tempre

vada in questo e in quel lato,

e con allegra fronte,

che mai non si distempre,

si cerchi a tutte l'ore

vario sol, vario ciel, vario orizonte,

e in ambidue viva un medesmo core,

e il corso nostro guidi il nostro amore.