XLV

By Giovanni Prati

Vita e Morte van sempre in compagnia,

con abito gentil, sotto la luna;

e, il tempo ad ingannar, lungo la via

conversano coi numi e la Fortuna.

Un bel raggio sul fronte ha ciascheduna,

e una grazia di ciel che non s´oblia:

e piena, al sol che nasce o al dì che imbruna,

dei due fantasmi è la pupilla mia.

Vita e morte è in ogn´erba e in ogni foglia;

vita e morte in ogn´aura e in ogni sasso;

vita e morte in ogn´ombra e in ogni stella.

A me piace adorarle; e non m´invoglia

raffrettare o tardar l´ultimo passo,

non sapendo ben dir qual è più bella.