XLV

By Rosello Roselli

Perché mi vo dolendo pur del cielo,

del corso de' pianeti o del destino?

Ché ,s'i' piango, sospiro e son taupino,

altro non è cagian che un mortal velo.

Madonna è quella, el cui amor non celo,

che col suo atto onesto e pellegrino

legato m'ha, e il suo splendor divino

mi fa cangiar color, costume e pelo.

Le stelle non han colpa del mio male,

ma io dolente, che volar sì alto

non dovea cercar, non avendo ale.

Se proveduto avesse el primo assalto

degli occhi ove el pregar nïente vale,

come son, non serìa già freddo smalto.