XLVII

By Giacomo Lubrano

Meccanico di abusi il Fasto insano

d'ampie fortune impoverisce i censi;

e per dar luce adulatrice a i sensi,

la ruba da' crepuscoli del Vano.

Ciò che di raro a noi, da Ciel lontano

porta Pino Europeo per golfi immensi,

in tomba di Cristal chiuso rattiensi,

ed è de' Grandi un Patrimonio nano.

Supellettil d'inutile lavoro,

a minuzie di smalti accresce il prezzo,

e storpio a scorci par più bello l'Oro.

Dovizie ritagliate a pezzo a pezzo,

lusingan gli occhi in gala di tesoro,

atte solo a le Lucciole per vezzo.