XLVII

By Giovanni Alfonso Mantegna

O del pi` ricco ciel parte pi` bella,

cui par non vide mai chi il giorno apporta!

E so che il vero a dir questo m'esorta

ché voi sète del mondo eccelsa stella.

Chi mira di quel sol la luce, quella

gli rende la virt` visiva morta,

ma la vostra l'avviva e riconforta,

né effetto mai crudel giunto è con ella.

Quegli, se ben risorge, alfin la sera

faticato si giace a Teti in seno,

e talor pate eclissi orrida e nera.

Il vostro lume sol mai non viene meno

ma, sempre fermp, grata primavera

ne rende e giorno lucido e sereno.