XLVII

By Giusto de' Conti

Madonna, del mio petto il bel sembiante,

Ove a tuo nome già il dipinse Amore,

Fia spento, quando al cor l'usato ardore,

A gli occhi mancheran lacrime tante.

Scolpita viva viva in un diamante

Ti serbo d'ogni tempo in mezo 'l core:

Né ria fortuna avrà mai tal valore

Che notte et giorno non mi sii davante.

Et benché ti mostrassi ognor sì cruda,

La dolce fiamma del voler gentile

Non spense mai l'oscura tua sembianza;

Ma 'nanzi che questi occhi morte chiuda

Conoscerai nel mio debile stile

A quanto bene alzasti mia speranza.