XLVII

By Remigio Nannini

Felici spirti, che 'l gradito Fiore

Alzate ognor via più superbo al cielo

E con l'alta beltà del mortal velo

Tornate il secol nostro al prisco onore,

Voi fonti di virtù, fiamma d'amore,

Cui forze ne' miei versi adombro e velo,

A cui s'inchina e da sé scaccia il gelo

Ogni selvaggio, ogni gelato core,

S'io canto del mio Fior l'amato nome,

Ond'amorosa invidia il cor vi preme,

Non fian vostre virtù di laude prive:

Che pria ch'imbianchin le mie negre chiome

Vivrete liete col mio sole insieme

Nel bel sen di colei ch'eterna vive.