XLVIII

By Giovanni Alfonso Mantegna

O di stirpe real celeste e degna

donna e sola bel sol di questo mondo,

il cui lume sovran, puro e giocondo

mostra quante dal ciel grazie ritegna!

In voi ogni santa opra vive e regna

e di virtuti un mar largo e profondo;

e, tutti i vezzi rei posti nel fondo,

di gire al ciel vostra bontà ne insegna.

Voi lo specchio gentil, chiaro e lucente

sète, in cui Dio la sua sembianza vera

scorge semplice, pura e innocente.

Voi d'ogni alma la notte oscura e nera

sgombrate, perché torni al suo oriente

dal peso d'ogni error scarca e leggiera.