XLVIIIa

By Guido Cavalcanti

Una figura della Donna mia

s'adora, Guido, a San Michele in Orto,

che, di bella sembianza, onesta e pia,

de' peccatori è gran rifugio e porto.

E qual con devozion lei s'umilìa,

chi più languisce, più n'ha di conforto:

li 'nfermi sana e' domon' caccia via

e gli occhi orbati fa vedere scorto.

Sana 'n publico loco gran langori;

con reverenza la gente la 'nchina;

di luminara l'adornan di fòri.

La voce va per lontane camina;

ma dicon ch'è idolatra i Fra' Minori,

per invidia che non è lor vicina.