XV – Berni

By Giacomo Leopardi

Chiome d'argento fine, irte, ed attorte

Senz'arte intorno ad un bel viso d'oro;

Fronte crespa, u' mirando, io mi scoloro,

Dove spunta i suoi strali Amore e Morte;

Occhi di perle vaghi, luci torte

Da ogni obbietto diseguale a loro;

Ciglia di neve; e quelle ond'io m'accorgo,

Dita e man dolcemente grosse e corte;

Labbra di latte; bocca ampia, celeste;

Denti d'ebano, rari e pellegrini;

Inaudita, ineffabile armonia;

Costumi alteri e gravi; a voi, divini

Servi d'Amor, palese fo che queste

Son le bellezze de la donna mia.