XV

By Francesco Scambrilla

Strolago mio, over filosofante,

che studi in ciel per voltare il pianeta,

per seguir la virtù del geometa

che studiò in sogni ed ebbe virtù tante,

sâmi tu dir dove posò le piante

il primo bruco dond'uscì mai seta,

o qual fu il primo legno, che 'n Gaeta

Zeffir condusse e levò di levante?

O sâmi dir se 'n acqua zappatore

fa nascer frutto d'aire in Soria,

ch'aleghi e denti a l'uom che segue Amore;

o sâmi dir se la filosofia

facessi per seder venir le more,

per studiare al lume dell'ombria?

O sai quel che si sia

quel ch'esce fuor del corpo al miccerello,

che ragghia e mena e fottesi il cervello?