XV

By Giovanni Boccaccio

Mai non potei, per mirar molto fiso

i rossi labri e gli occhi vaghi e belli,

il viso tutto e gli aurei capelli

di questa, che m'è in terra un paradiso,

nell'intelletto comprender preciso

qual più mirabil si fosse di quelli:

come ch'io stimo di preporre ad elli

l'angelico leggiadro e dolce riso.

Nel qual, quando scintillan quelle stelle

che la luce del ciel fanno minore,

par s'apra il cielo e rida il mondo tutto.

Ond'io, che tutto 'l cor ho dritto a quelle,

esser mi tengo molto di megliore,

sentend'in terra sì celeste frutto.