XV

By Giacomo Leopardi

Ben di te stesso immago

Sì amabil augellin

Può dirsi; egli, che sempre

La sera ed il mattin

All'aure gode spargere

Delle sue voci il suon.

Di te, che, non mai stanco,

Colla maestra man

Tratti le corde aurate,

E al verde colle e al pian

Delle tue voci armoniche

Insegni a risonar.