XV.

By Giacomo Leopardi

La bestia che più crudelmente agrappa

Cum rostro sanguinoso e mortal branca

Quella è che sotto la camicia bianca

Tanti vitii nasconde e sotto cappa.

Tristo è colui che ne le man l'incappa,

Ch'ogn'hom di loro a rodere la franca,

O gente in cui virtude e pietà manca,

Apostati d'aratro, d'arti e zappa.

Come che Giove verso ti lo strale

Non fazzi presentir Phebo dolglioso

Meritamente cum furia non pilglia.

O sinagoga vile, ingrata e frale,

Come che 'l seme tuo sia vitioso

Ne l'opre prave ognor più s'asotiglia.

Ma non è maravilglia,

Ché 'l patre che vol dare il figlio a Cristo

De tutti gli altri ognor li dà el più tristo.