XV

By Scipione Errico

Voi che, nettaree bocche amanti, amori

A soave baciar dolce giungete,

E con grate vicende, ohimè, parete

In corre amato mele, ed api, e fiori:

Forse, amanti di voi, gli almi splendori

Di scambievol bellezza in voi godete?

O la pace tra voi, lasso, facete

Per mover guerra a' più dolenti cori?

Lungi io vi miro, e da la sola e vaga

Lieta armonia di baci alcun ristoro

L'infelice mio cor prender s'appaga.

Stassi l'afflitta mia bocca bramosa

Di farsi un dì di quel baciar canoro,

S'ottener potrà tanto, Eco amorosa.