XVI xix

By Guido Guinizzelli

Fra l'altre pene maggio credo sia

sopporre libertà in altrui voglia:

lo saggio, dico, pensa prima via

di gir, che vada, che non trovi scoglia.

Omo ch'è priso non è 'n sua bailia:

conveneli ubedir, poi n'aggia doglia,

ch'a augel lacciato dibattuta è ria,

che pur lo stringe e di forza lo spoglia.

In pace donqua porti vita e serva

chi da signore alcun merito vòle:

a Dio via più, che volontate chere;

e voi, messer, di regula conserva,

pensate a lo proverbio che dir sòle:

“A bon servente guiderdon non père”.