XVI
Se' fati, la scïenza o la Fortuna
t'han posto in degno seggio a farti onore,
modus et ordo a confonder l'errore,
ch'al savio non si fa scusa nessuna.
Quando vien caso d'importanzia alcuna,
sentenzia con virtù, non con furore;
l'essemplo del discreto e buon sartore:
misurar diece volte e tagliar una.
Non sia il giudicio dato e poi veduto,
pel grieve mal che ne porria seguire,
nel contraffare al ver d'un picciol cenno.
Un buon consiglio non è poco aiuto;
se tu vuoi torto e biasimo fuggire,
non consentir che l'ira vinca il senno.