XVII31

By Torquato Tasso

Così n’andaro infin ch’al sol novello

mille tende poteano omai vedere,

e spettacolo in cima altero e bello

faceva il tremolar de le bandiere.

Quel che scòrti gli avea, sublime augello,

non rivolò vèr le celesti sfere;

ma giù discese, e del fatal campione

posò su l’elmo ove il cimier si pone.

E qui s’affisse; e qui immobil divenne

(mirabil mostro) un gran cimier d’argento.

Ma par ch’al volo apparecchiarsi accenne,

par che del cielo ancor abbia talento;

in cotal atto l’argentate penne

dispiega, e tien lo sguardo al sole intento.

Conosciuto è Rinaldo, e già precorre

la fama; e certo poscia il nunzio corre.