XVII

By Francesco Scambrilla

Ha' tu visto Pezzon, che van capegli?

En dosso porta un mantel pagonazzo,

e per Firenze va gridando el pazzo:

« I' l'amerò a dispetto de' frategli;

quella signora mia cogli occhi belli

adesso i' l'amerò più». Per sollazzo

la plebe gli fa dietro un gran rombazzo,

sonando panche, bacini e sportelli.

E' s'ha fatto un giubbon di chermisille;

deh, non vi fate beffe della fava,

che di notte vi sta infino alle squille,

più per amor che per la voglia prava;

e delle dame e' n'ha ben più di mille

fra le donne e le fante e una ischiava.

Ma chi el cuor gli cava

sì l'ha pregato più volte che balli

con quelle zanche di caci cavalli.