XVII

By Giovanni Prati

Se non fosse che ancor mi riman viva

l´angelica farfalla in vecchie membra,

onde talvolta ritornar mi sembra

fanciul di novo a la mia verde riva;

e quell´aura d´april, pur fuggitiva,

sì mi scalda l´età che s´indicembra,

che la penna, a ritrar quanto rimembra,

parmi quasi fiorir più che non scriva;

fors´io men canterei, se ciò non fosse

in dispetto a le Grazie; e ´l tedio solo

smunto m´avrebbe le midolle a l´osse.

E invece, aprendo a la mia cuna un volo,

mandano ancor le ceneri commosse

qualche favilla: ond´io mi riconsolo.