XVII

By Giovanni di Iacopo Pigli

Fave riconce con fior di borrana

latughe cotte con acqua di scabiosa

guariron monna Ciola, ch'è ritrosa,

d'una infermità assai istrana.

E perché gli orsi si stien nella tana

non ti maravigliar, perché noiosa

è lor la neve sopra ogni altra cosa,

quando di verno vien con tramontana.

E' pipistrelli, che volan di notte,

è perch'egli hanno forte in odio il sole,

e 'l dì si pascon sol di mele cotte.

Però di maggio nascon le viuole

e di gennaio si veggon poche botte,

perché i ciurmator ciascun ne vuole.

Deh, non mi dar parole

e dimmi, car fratello, se l'ortica

sarebbe buona al mal della vescica!