XVII

By Mariotto Davanzati

Dal ciel dato mi fu, per quel comprendo,

che, quantunque el mie stil sia inetto e grecchio,

come 'l verso mi suona entro l'orecchio,

com'esca al fuoco per disio m'accendo.

Risposta tal qual so subito rendo,

bench'un pulcin mi truovi fra 'l capecchio

ravvolto, pur mi sforzo e m'apparecchio

d'imparar da chi sa e vuol, caendo.

Al messivo risposi, e s'appartene

a chi 'l vostro mi diè che 'n man vi vegna

la risposta, ch'i' fe' qual si convene.

Voi che portate de' cantor la 'nsegna

ringrazio, e l'opre vostre alte e serene,

che a scrivere a me non si disdegna.