XVII.

By Tullia d'Aragona

Ben si richiede al vostro almo splendore

del chiaro sangue, e a la virtù eccellente,

che si canti Signore eternamente

ne' giochi di Parnaso il vostro onore;

ond'è ch'a dir di voi, dentr'al mio core

s'accende ognor un vivo foco ardente;

ma come a l'alta impresa non si sente

l'anima ugual, si spenge il novo ardore.

Non s'assicura nel profondo seno

di vostre glorie entrar mia navicella

sotto la scorta del mio cieco ingegno.

Solchi 'l gran mar di vostre lodi a pieno

più felice alma, a cui più chiara stella

porga favore in più securo legno.