XVII
Temporal fuor di natura
ci fa andare alla ventura.
No’ siam suti caporali,
già gran tempo in molte guerre;
di buon nerbo e naturali
siam entrati in molte terre,
abbiam rotto sbarre e serre
sanza dubbio né paura.
Siamo stati in ferrarese
al soldo de’ vineziani:
combattendo col marchese,
ci rinchiuse in que’ pantani;
v’era ’l sangue de’ cristiani
insin presso alla cintura.
Quando il marchese fa guerra,
trist’a quel che gli va a petto:
le sue porte chiude e serra,
po’ si sta sanza sospetto;
se combattessi nel letto,
vincere’ sanza armadura.
No’ combattemmo una porta
e levammo il bastione:
fuor ne venne tale scorta,
che ci dié confusione;
ispiegossi un gonfalone
che ci parve cosa scura.
No’ ci siàn diliberati
non combatter col marchese
che ci ha tutti fracassati:
no’ vogliàn mutar paese
e cercar piú salve imprese,
dreto andando a sottil cura.
No’ abbiam nostri cavagli
che non posson piú star ritti;
dubitiam di scorticàgli
in tal pericol gli abbiàn fitti:
non ce n’è gnun che si gitti
sanza qualche spronatura.