XVIII a Al signor Fabio Ottinello e al signor Giovanni Alfonso Mantenga
Questo bel, vago e onorato stile,
che con bell'ali ognor v'inalza al cielo,
mi dà sì bel desìo, sì dolce zelo
c'ho parte ancor d'un bello e nuovo aprile.
Vostro bel canto, a cui nullo è simìle,
che con bel modo usate al caldo e al gelo,
a voi porge bel nome e al mio velo
un bel pensiero e pi` ch'altro gentile.
Voi soli ornate col bel dir le cime
del bel Parnaso, e con un modo eletto
date a le vostre belle amanti onore.
Narrate dunque a me con belle rime
e bellezze di quelle che nel petto
acceso v'hanno così bello ardore.