XVIII

By Benedetto Biffoli

Il tempo spira, e l'ora corre e vola

a seguitar la belva che si fugge;

correndo, il veltro si lamenta e mugge,

ogni passo per forza accoglie e 'mbola.

Pigliar la cresi il giorno ch'era sola,

in mezzo al bosco del monte, che rugge

non di rapina, ma d'amor, che strugge

al caldo ogni gentil rosa e vivuola.

Pietre taglienti passa, pruni e spine

una silvaggia fera sì veloce;

li monti cerca d'alme pellegrine.

Invitta alla battaglia sì feroce

trïunfa tra le vergini divine;

a seguitar la traccia il cor mi coce.

O dispiatata boce,

quando io la sento lamentar in caccia,

perché è villana, tutto il cor s'agghiaccia!