XVIII

By Berardino Rota

Hor poiché trionfò di Morte Amore,

ed ella, vinta alfin, ruppe lo strale

onde il mondo temea piaga mortale,

né colse di natura il più bel fiore,

rendi a i gigli, a le rose il primo honore,

che febre discolora, e le belle ale

rinforza al puro ingegno e, se ti cale

di te, rendi a te stesso il tuo splendore.

Phebo, so che mel credi, ed io tel giuro:

questa fia ben de l’opre alte eccellenti

del tuo valor, de la tua nobil arte.

Senza la bella donna il mondo oscuro

sarebbe; e senza i dolci e cari accenti

tu rimarresti muta ignobil parte.