XVIII

By Giorgio Gradenigo

Vera Isabella e veramente figlia

di bellezza e d'onor albergo eletto,

nel cui bel giovenil, pudico petto

sempre onestate Amor guida e consiglia,

così il seren de le tranquille ciglia

non turbi nebbia di noioso affetto,

e la guancia onde vien tanto diletto

sembri ognor rosa candida e vermiglia,

come a l'alma, al bel viso, al casto seno

grazia e virtù crescendo, in me sormonta

pensier d'amarvi e celebrarvi a pieno,

onde forse avverrà ch'a scorno e onta

del tempo fia da l'Arno al Tago e 'l Reno

per me vostra beltate un giorno conta.