XVIII

By Giovanni Boccaccio

Com'io vi veggo, bella donna e cara,

così mi sento per gli occhi passare

una soavità, la qual mi pare

che del cor cacci ogni passione amara,

e pongavi un desio, el qual rischiara

ogni pensier turbato e che stimare

mi fa voi di bellezza trapassare

al mond'ogn'altra, sola, unica, o cara.

E quivi lodo la fortuna mia

e Amor che a voi mi fé subbietto,

come m'apparve la vostra figura.

Né più oltre la mia mente desia,

che di poter con onestà diletto

prestar a così bella creatura.