XVIII

By Giovanni di Iacopo Pigli

A voler ben guarir dell'anguinaia,

tolgasi quatro fette di popone

e pestinsi con sugo di mellone

e con un dolce canto di ghiandaia

e mettavi il romor d'una pescaia.

Queste hanno già guarito più persone,

mettendovi dell'acqua di Mugnone,

o vuoi di fonte Beccia o fonte Gaia.

E se questo rimedio non gli giova,

legga Avicenna overo Galïeno,

e troveravvi medicina nuova,

cioè le barbe d'un campo di fieno

lavate molto con acqua che piova,

e poi rasciutte quando è bel sereno.

E, non guarendo a pieno,

tolga dimolti noccioli d'orbache

e friggale nel grasso di lumache.