XVIII

By Iacopo Sannazaro

L'alma mia fiamma, oltra le belle bella,

ne l'età sua più verde e più fiorita

è, per quel che ne speri, al ciel salita,

tutta accesa de' raggi di sua stella.

A Dio diletta obediente ancella,

'nanzi tempo chiamata a l'altra vita,

poi da questa miseria sei partita,

vèr me ti mostra in atto od in favella.

Deh porgi mano a l'affannato ingegno

gridando: — Sta su, misero, che fai? —,

o usato di mia vita sostegno.

E non tardar, ché gli è ben tempo omai,

tanto più, quanto son men verde legno,

di poner fine a l'infiniti guai.