XX

By Ascanio Pignatelli

Scherza de gli anni in su 'l più verde Aprile

Quasi in bel prato che Natura infiori,

Di sue pompe natie ricca, e de' fiori

Di novella beltà, Donna gentile,

Leggiadra e schiva in atto altero humile,

Che sprezza ben, ma non diffida i cori,

Sparge ella in me da i suoi celesti ardori

Soave incendio di desir non vile;

Fecondo imprime il raggio suo lucente,

Quasi in steril terreno, entro a gli asciutti

Miei spirti, e desta alta virtù possente,

E se non fien talor secchi, e distrutti

Da l' empia state del mio foco ardente,

Di matura stagion vedransi i frutti.