XX
Mal non fu mai che qualche ben non fusse,
e tiene ogni rovescio il suo diritto,
e tale spesso la fa ora al gitto
che poco inanzi mai ben la condusse.
Tal voll'ir basso ch'alto si ridusse,
e tal con grida il suo nimico vitto
ha piatà mosso; e tal si corca afflitto,
cui lieto giorno poi fortuna adusse.
Tal andar scalzo su per siepe veggio
che spin nol punge, e tal sta sempre in risse,
che ne guadagna vita e ricco seggio.
Ma io, nimico al ciel
ho d'un mal mille e sempre segue il peggio;
e or volesse Iddio ch'un sol mentisse!