XX

By Giovan Battista Nicolucci

Allor che la Fortuna m'è sì destra

che il viso di madonna m'assicura

contemplo con la vista intenta e pura

l'una e l'altra del ciel chiara finestra.

L'alma ch'abborre la prigion terrestra,

e che da quella angelica figura

rapir si sente a sì nobil pastura,

da l'intimo del cor mi si scapestra,

e vagando ne va per l'allegrezza

dentro a quei novi e tanti paradisi

de la più che infinita alma bellezza.

Qui se parlar i' vo', perché conquisi

sono i concetti da la gran vaghezza,

trovo gli spirti dal parlar divisi.