XX.

By Giuseppe Parini

O tardi alzata dal tuo novo letto

Lieta sposa a lo speglio in van ritorni,

E di fiori e di gemme in vano adorni

E di candida polve il crin negletto.

La Diva che al tuo sposo accende in petto

Fervide brame onde bear suoi giorni

Vuol che più volte oggi lo speglio torni

A rinnovare il tuo cambiato aspetto.

Ecco a la bella Madre Amore addita

L'ombra che ad or ad or sul crin ti viene

La dissipata polvere seguendo:

E pur contando su le bianche dita,

E fiso nelle tue luci serene

Guarda vezzosamente sorridendo.