XX

By Niccolò da Correggio

Tutto quel ch'a far bella ogni altra vòle,

Natura in la mia dea sola raccolse,

e se parte a qualch'altra lei dar volse,

tolsela indi, qual luna il lume al sole.

Ma come a lui luce impartir non dòle

ne mai li manca, a lei così non dolse

grazie partecipar, ché non li tolse

mai tant'alcun, ch'ela non sia qual sole.

Il colore, il vigor, gli occhi, le ciglia,

la gola, el pecto, el crin, le labia e i denti,

di che natura e il ciel n'han maraviglia,

fan poi sì obscuri gli altri lumi e spenti,

che quanto manc'ogn'altra la somiglia,

più orgoglio a lei, più a me crescon tormenti.