XX

By Scipione Errico

Ardo, e l'immenso ardor che, ohimè, sostegno

Regna ne l'alma, e 'l seno a pena il sente.

E in fascie di silenzio amor fervente,

Nato non pur, ma fatto grande io tegno.

Spesso risolvo qualche parte o segno

Mostrar del mio desir, ma ne la mente

Poscia ritorna ogni pensiero ardente,

E qual Meandro ad incontrar mi vegno.

E come se tentar con onde piene

D'uscir dal lido il mar vien che si miri,

Sol poi spuma e ribomba in su l'arene;

Così cercan passar i miei martiri

Il confine del cor, ma fuor sol viene

Spuma di pianto, e suono di sospiri.