XX
Monsignor, un caritate
propter dei nobis date.
Quette povera compagna
per pigliar il san perdon
l’ha venute delle Magna
catanando col bordon:
per istar dormir carpon
l’ha pigliate infirmitate.
L’ha menato tanto tanto
che pur tutto l’ha compiuto;
le camin or padre santo
ci bisogne vottr’aiuto:
nottre robe fottenuto
da un ladre c’ha rubate.
Per tornar nottre paese
non ha punte dell’argento;
nelle parte di marchese
non poteme aver contento;
la direte buon convento:
la fottute fracassate.
Non sapeme ben parlare
come fa vottre magion;
in taverne ben cantare,
volén dire un bel canson:
abaglie qualche grosson,
per le vottre caritade!