XXI

By Benedetto Biffoli

Vita caduca, fragile e penosa

chi consumando andrà con ozio in terra,

sempre starà nell'altra in somma guerra,

privo della cittade vittoriosa.

Laldabil vita, nobile e gioiosa,

virtù seguendo, che per forza serra

la mente e l'intelletto che non erra,

se nostra voluntà non gli è noiosa,

sarà di chi suo arte manüale

essercitando andrà con mente pura,

menando vita indomita e 'mmortale,

con lento passo in tremore e paura,

infin ch'al caldo nostro naturale

per fine sarà data sepultura.

Chi suo alma sicura

vorrà nell'altro secol collocare,

conviene in questo il corpo affaticare.