XXI

By Berardino Rota

Giove, se preda far secura e vera,

cangiando il viso in questa guisa e in quella,

ritenti, e l’amorose aspre quadrella

ti pungon fin là su ne la tua spera,

di questa, ch’al cor porto, alpestra fera

vestir la parte men lodata e bella

basterà ben; ma pon mente, in vedella,

che scampo invan da lei si cerca o spera.

Chiare imprese fien certo, e di te degne,

pur che poi, ricco di sì nobil forma,

non resti da te stesso acceso e vinto.

Sa ben il cor com’ella sforzi e regne,

qualhor da l’ale del pensier sospinto

Amor lo spinge, e ’n lei tutto il trasforma.