XXI
Amor, io te ne incaco,
se tu non mi sai far altri favori,
perch'io ti servo, che tenermi fuori.
Può far Domenedio che tu consenti
che una tua cosa sia
mandata nell'Abruzzo a far quitanze
e diventar fattor d'una badia
in mezzo a certe genti
che son nemiche delle buone usanze?
Or s'a queste speranze
sta tutto il resto de' tuoi servitori,
per nostra Donna, Amor, tu me snamori.