XXI
Cerco, pensando, quegli antichi lutti
degli spirti famosi e de' gran viri,
somerso el fior degli anni ne' martiri
e crudelmente da Fortuna strutti.
E quando più gli acolgo insieme tutti,
dice 'l cor: «Se drittamente miri,
non sembra pure un sol de' miei sospiri,
quand'ebbi mai più pace agli occhi asciutti».
Allor conosco quanto mal s'intende
nostro cammino e schifasi lo 'ntoppo,
che ne' tempi più lieti ognor ci offende;
ch'andai correndo già di gran gualoppo,
or son condotto ove 'l buon pan si vende
e hami giunto un carro col bue zoppo.