XXI

By Francesco Scambrilla

Cerco, pensando, quegli antichi lutti

degli spirti famosi e de' gran viri,

somerso el fior degli anni ne' martiri

e crudelmente da Fortuna strutti.

E quando più gli acolgo insieme tutti,

dice 'l cor: «Se drittamente miri,

non sembra pure un sol de' miei sospiri,

quand'ebbi mai più pace agli occhi asciutti».

Allor conosco quanto mal s'intende

nostro cammino e schifasi lo 'ntoppo,

che ne' tempi più lieti ognor ci offende;

ch'andai correndo già di gran gualoppo,

or son condotto ove 'l buon pan si vende

e hami giunto un carro col bue zoppo.