XXI

By Gaspara Stampa

– S'io, che son dio, ed ho meco tant'armi,

non posso star col tuo signor a prova,

ed è la sua bellezza unica e nova

pronta mai sempre a tante ingiurie farmi,

come a tuo pro poss'ora io consigliarmi,

e darti il modo, con che tu rimova

quel saldo ghiaccio, che nel cor si trova,

per via di preghi, di consiglio o carmi?

Ti bisogna aspettar tempo o fortuna,

che ti guidino a questo; ed altra via

non ti posso mostrar, se non quest'una. –

Così mi dice, e poi si vola via;

ed io mi resto, al sole ed a la luna,

piangendo sempre la sventura mia.